Università degli Studi di Padova

25.10.2014 | solo testo | mappa | help

Esame di laurea

LAUREE GIUGNO 2013: AVVISO IMPORTANTE


A PARTIRE DALLA SESSIONE DI GIUGNO 2013 (compresa), per i seguenti Corsi di Laurea:

Laurea Triennale in ECI - ECONOMIA INTERNAZIONALE (DM 270)
Laurea Magistrale in MEI – ECONOMIA INTERNAZIONALE (DM 270)
Laurea Triennale in ECI - ECONOMIA INTERNAZIONALE (DM 509)
Laurea Triennale in ETR - ECONOMIA TERRITORIALE E RETI D’IMPRESA (DM 509)
Laurea Specialistica in ESP – ECONOMIA DEI SISTEMI PRODUTTIVI (DM 509)
Lauree Quadriennali Vecchio ed Arcaico Ordinamento INDIRIZZO POLITICO-ECONOMICO

LA GESTIONE DI OGNI ASPETTO DELLE LAUREE (raccolta e smistamento tesi, organizzazione sedute, e commissioni, logistica, processi verbali), PASSA IN CARICO ALLA RESPONSABILITÀ OPERATIVA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI "MARCO FANNO" (DSEA).

Tutte le relative informazioni si possono trovare al link: http://www.economia.unipd.it/didattica/calendario/calendario-delle-sessioni-di-laurea/

PER QUALSIASI NECESSITÀ, DUNQUE, GLI STUDENTI DOVRANNO RIVOLGERSI ALLA SEGRETERIA DIDATTICA DEL DSEA (via Ugo Bassi n. 1, V piano), indirizzo e-mail: didattica.dsea@unipd.it

Cose da sapere per laurearsi…


Nota bene: Poiché non esistono convenzioni con agenzie fotografiche, la U.O.I di Scienze Politiche declina ogni responsabilità per il caso di servizi fotografici realizzati durante la cerimonia delle lauree presso le aule della propria sede.

Attenzione: per laurearsi


Per laurearsi gli studenti triennali D.M. 270 devono aver frequentato il “Laboratorio bibliografico” presso la Bilbioteca E. Anchieri

Calendario lauree


E' on line Il Calendario delle lauree triennali di luglio 2013.

E' on line Il Calendario delle lauree quadriennali, specialistiche e magistrali di luglio 2013.

Avvertenze


La prova finale consiste in un elaborato scritto, denominato tesi.
Il tipo di elaborato, l'argomento e il metodo di lavoro vengono definiti in accordo con il docente relatore, che deve essere un docente di cui lo studente abbia sostenuto l' esame.

Il titolo della tesi va definito in tempo utile per consentire al relatore di seguire l’avanzamento del lavoro attraverso più colloqui con il laureando.

La tesi, anche se compilativa, non è una raccolta di passi e testi scritti da altri: deve essere comunque un lavoro personale della laureanda o del laureando. I testi (bibliografia) e i siti di riferimento individuati autonomamente o con l’aiuto del docente costituiscono una importante base di partenza per la tesi ma non possono essere copiati o riassunti senza indicarne l’autore.

Si ricorda che presentare come propri lavori in tutto o in parte copiati costituisce reato (legge n. 475/1925 modificata nel 1999).

Si ricorda anche che, secondo la legge sul diritto di autore, il riassunto o la riproduzione di brani o di parti di un’opera sono liberi per finalità di critica discussione e ricerca ma che in ogni caso il riassunto o la riproduzione devono sempre essere accompagnati dalla indicazione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore e dell’editore.
Lo studente quindi dovrà inserire tra virgolette (“ ”) i brani di altri autori riportati nella tesi e indicare:

  • autore, titolo, editore, anno di edizione, pagina, per la citazione di monografie
  • autore, titolo, nome della rivista, anno, pagina, per la citazione di articoli da riviste
  • autore, titolo, sito web, per le citazioni di opere on line

Anche secondo la legge sul diritto di autore, la copiatura di brani senza la citazione dell’autore costituisce reato; il fatto costituisce inoltre illecito civile (responsabilità per danni).

Al fine di assicurarsi che il lavoro di tesi sia, come previsto, personale, la Facoltà potrà sottoporlo a controllo attraverso un sistema software anti plagio, fermo restando il controllo del relatore e della commissione di laurea. Nei casi di plagio la tesi non può essere discussa e lo studente dovrà redigere una nuova tesi, salva ogni sua responsabilità disciplinare, civile e penale.

Documenti da presentare


Lo studente deve presentare domanda di laurea* tramite Uniweb, compilando contestualmente il questionario Almalaurea. All’interno della stessa procedura è possibile scegliere l’appello, indicare il titolo definitivo della tesi (anche in lingua inglese) e il relatore.
È inoltre possibile segnalare se in seduta di laurea, oltre al laureando, saranno presenti delle persone diversamente abili con disabilità motoria, per un’eventuale assistenza. La segnalazione si effettua accedendo a un brevissimo questionario non obbligatorio.
Per accedere alla sezione relativa alla domanda di laurea è necessario effettuare il “login” al sito https://uniweb.unipd.it/Start.do. Alla pagina www.unipd.it/servizionline/index.htm è possibile consultare il manuale per la compilazione per la domanda di laurea.

Entro il termine indicato nel quadro riassuntivo delle scadenze di laurea lo studente deve consegnare alla Segreteria studenti*:

  • la domanda di laurea firmata dal relatore;
  • una marca da bollo da 14,62€;
  • il riepilogo del questionario Almalaurea;
  • il libretto completo di tutte le registrazioni (N.B. Se al momento della consegna della domanda di laurea lo studente non ha registrato sul libretto gli esami previsti dal suo piano di studi, può presentare la fotocopia del libretto, impegnandosi a registrare tutti gli esami entro 15 giorni dall’inizio dell’appello di laurea. Oltre tale termine lo studente perde il diritto di laurearsi).
  • l’impegno di riservatezza previsto dalla delibera n. 153 del SA del 16.06.2008, debitamente compilato e sottoscritto (disponibile a questo indirizzo)

Deve inoltre consegnare una copia della tesi in Presidenza** (unica eccezione per le lauree di eccellenza quadriennali o specialistiche, per cui è necessario consegnare due copie della tesi).
Unitamente alla copia della tesi lo studente deve consegnare, se studente di Laurea triennale ex D.M. 270, l’attestato di frequenza del laboratorio sull’uso delle fonti bibliografiche rilasciato dalla Biblioteca Ettore Anchieri (la frequenza è consigliata anche per i laureandi delle Lauree triennali ex D.M. 509).

* Per tutte le scadenze si veda il “Quadro riassuntivo delle scadenze e pratiche per laurearsi”.
** Per conoscere il numero di tesi richiesto e le modalità/tempistiche di consegna si vedano le istruzioni riportate nel “Quadro riassuntivo delle scadenze e pratiche per laurearsi”. Si segnala che nel frontespizio della tesi non deve più essere indicata la Facoltà, ma il Dipartimento di afferenza del docente relatore.

Formazione del voto finale


Lauree vecchio ordinamento

Alla media, aritmetica, vengono aggiunti da 0 a 7 punti per le cosiddette tesi normali e da 8 a 11 punti per le tesi di eccellenza.

Lauree triennali ex D.M. 509

Alla media, aritmetica, vengono aggiunti:

Coorti di immatricolazione fino all’anno accademico 2003/4 inclusa:

  • da 0 a 7 punti per la discussione dell’elaborato finale;
  • da 0 a 3 punti quale premio carriera, da assegnare secondo il seguente criterio:
    1. 3 punti: premio carriera per lo studente che si laurea entro il 4° anno dall’iscrizione, compresa la sessione invernale;
    2. 2 punti: premio carriera per lo studente che si laurea entro il 5° anno dall’iscrizione, compresa la sessione invernale;
    3. 1 punti: premio carriera per lo studente che si laurea oltre il 5° anno dall’iscrizione, compresa la sessione invernale.

Il Consiglio di Facoltà (06/12/2005) ha deliberato che la lode “potrà essere proposta dal relatore o dal correlatore allo studente che partendo da una media di almeno 101/110 raggiunga con il punteggio della prova finale un punteggio superiore al 110”.

Coorti di immatricolazione dall’anno accademico 2004/5 incluso in poi:
Il Consiglio di Facoltà (29/03/07) ha stabilito il seguente punteggio della prova finale dei C.d.L. triennali per le coorti 2004/5 e segg:

  • da 0 a 5 punti per la discussione dell’elaborato finale;
  • da 0 a 2 punti e precisamente:
    1. 2 punti per lo studente che si laurea entro il 3° anno di iscrizione (compresa la sessione invernale);
    2. 1 punto per chi si laurea entro il quarto 4° anno di iscrizione (compresa la sessione invernale).

Il Consiglio di Facoltà (06/12/2005) ha deliberato che la lode “potrà essere proposta dal relatore o dal correlatore allo studente che partendo da una media di almeno 104/110 raggiunga con il punteggio della prova finale un punteggio superiore al 110. La relativa procedura viene semplificata nel senso che non è necessaria la preventiva segnalazione al Preside né il rispetto di una scadenza particolare (come è invece nel caso di procedura di eccellenza per le tesi del V.O e della L.S.)”.

Lauree specialistiche ex D.M. 509

Alla media, ponderata, vengono aggiunti da 0 a 7 punti per le cosiddette tesi normali e da 8 a 11 punti per le tesi di eccellenza .

Lauree triennali ex D.M. 270

Alla media, ponderata, vengono aggiunti:

  • da 0 a 5 punti per la discussione dell’elaborato finale;
  • da 0 a 2 punti quale premio carriera, da assegnare secondo il seguente criterio:
    1. 2 punti per lo studente che si laurea entro il 3° anno di iscrizione (compresa la sessione invernale);
    2. 1 punto per chi si laurea entro il quarto 4° anno di iscrizione (compresa la sessione invernale).

Il laureando per avere la lode deve partire da un punteggio di almeno 103.

Lauree magistrali ex D.M. 270

Alla media, ponderata, vengono aggiunti da 0 a 7 punti per la discussione dell’elaborato finale; per le lauree magistrali non è prevista procedura d'eccellenza.
Il laureando per avere la lode deve partire da un punteggio di almeno 103.


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